17 dicembre 2010: è tempo di lorna
Spuntate le armi convenzionali, asservite le menti al Nuovo Ordine Globale, narcotizzate le coscienze, la poesia permane come sovversione possibile e non sospetta, come arma di sollevazione di massa. Forse meno riconoscibile, ma certo più efficace di ogni altra… Questo nuovo cd dei Santo Barbaro è una piccola cassetta degli attrezzi (delle emozioni, della nostalgia del futuro) decisamente adatta a questo scopo
Sergio Segio – micciacorta.it
santo barbaro è due. l’abbiamo lasciato che era quattro. questo solo qualche mese fa: l’epoca della ristampa di mare morto con l’aggiunta dei racconti di un giorno passo e ti libero. ora il forlivese pieralberto valli si spoglia della carne e si affida all’uomo-macchina franco naddei aka francobeat. mutazione inflessibile di line-up, di suono, di repertorio. ne esce subito un album ermetico e immediato, vintage e di neoavanguardia, colto e ingenuo, civile e mistico, corporeo e metafisico, elettronico e suonatissimo, robusto e flebile, lindo e imbrattato, a tutti gli effetti santo & barbaro: lorna (rbs16, distr. audioglobe). che – ci auguriamo – qualche ascoltatore lungimirante e volenteroso saprà descriverci senza ricorrere a una pallosa lista di antitesi. perciò rimboccati le orecchie e scarica di violenza: a te l’ultima parola
qui l’audio integrale di lorna e notizie varie, a gratis per tuo uso & consumo:
http://rapidshare.com/files/432809489/santo_barbaro_LORNA_press_kit.rar?bin=1
sennò qui: http://www.archive.org/details/lorna2011, dove puoi anche solo ascoltarlo. in alta qualità. ma non ci trovi le notizie varie
qui e qui i siti del santo: www.myspace.com/santobarbaro, http://santobarbaro.blogspot.com
altre cose utili qui, qui e qui: www.ribessrecords.it/ProdottoDett.asp?IdProdotto=26, www.micciacorta.it, www.audioglobe.it
infine alcuni estratti dalla rassegna stampa di mare morto:
«Un prodotto di grande qualità sia per la vista che per il tatto»
guido gambacorta @ freak-out-online 07.2010, http://www.freakout-online.com/special.aspx?idspecial=138
«È piuttosto inutile citare brani più significativi, l’ascolto è un’esperienza: un viaggio ancestrale che mostra davvero pochissimi difetti… Un esordio che merita (sì, merita una ristampa che catturi l’attenzione anche dopo due anni dall’uscita ufficiale) e che speriamo possa al più presto avere un seguito»
nicolò arpinati @ indiesforbunnies 06.2010, http://www.indieforbunnies.com/2010/06/03/santo-barbaro-mare-morto-un-giorno-passo-e-ti-libero/
«Il risultato di questa operazione sono autentiche gemme come Santo Barbaro, Mine Gravide, Nero Deserto, Occhi Immensi, Il Mondo è la Patria di Chi Non Ha Dimora, Noir, Nuovi Schiavi e Mare Morto. Un’opera intensa, malinconica, suggestiva. Una boccata d’aria nuova per la musica italiana»
marco loprete @ kathodic 06.2010, http://www.kathodik.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=4261
«Occhio al cd appena uscito sempre per Ribéss Records, Mare morto, uno dei più sorprendenti debutti nell’asfittico panorama cantautorale italiano»
marco loprete @ kathodic 06.2010 (recensione compilation iFest), http://www.kathodik.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=4262
«Questo gruppo, assieme a pochi altri in Italia, sta tenendo viva la musica nella sua totale potenzialità»
radio radicchio, Firenze 05.2009, intervista e concerto acustico: http://www.radioradicchio.it/newsite/index.php?option=com_phocadownload&view=category&id=7:musica&Itemid=27
«Giovani italiani stramba gente! Una volta ficcata la testa nel canestro senza fondo dell’underground di casa nostra, ci si lascia irretire fino all’eiaculazione cerebrale da quattro svagheggi sulfurei della Beatrice Antolini, dalle cistiti intestinali urlate dal Teatro Degli Orrori e contemporaneamente si disconoscono realtà musicali come questi Santo Barbaro… Mare morto dei Santo Barbaro è una delle rarissime perle nere da custodire gelosamente, che onora, innalza e vitaminizza la vera canzone d’autore italiana… Da non scambiare per un disco normale, questa è arte al cubo»
mescalina.it 12.2008, http://www.mescalina.it/musica/gruppi/recensioni_emergenti.php?id=495
«Avere Mare morto vuol dire fare del bene alla cultura italiana, poi magari ascoltandolo potrebbe far del bene anche a noi stessi»
saltinaria.it 11.2008, http://www.saltinaria.it/recensioni/cdpromodemo/1699-santo-barbaro-mare-morto-recensione-cd.html
«In Italia siamo fottutamente strani: ci innamoriamo e gridiamo al miracolo con dischi come le Luci della Centrale Elettrica e poi restiamo totalmente indifferenti a un tesoro tale. Eccolo il vero miracolo, proprio sotto i nostri occhi! Grazie!»
musicaoltranza.net 10.2008, http://www.musicaoltranza.net/index.php?option=com_content&view=article&id=3004:santo-barbaro-qmare-mortoq&catid=94:poprock-recensioni&Itemid=238
«La tradizione dell’impegno rivive, dunque, in queste tracce costruite con la meraviglia del poco»
ondarock.it 11.2008, http://www.ondarock.it/recensioni/2008_santobarbaro.htm
«Mare morto è un lavoro che non risparmia alcun senso. Non concede l’apnea artistica a nessuno e supera ogni limite corporeo proponendosi nelle sue molteplici forme»
losthighways.it 10.2008, http://www.losthighways.it/2008/10/12/mare-morto-santo-barbaro
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PRIMAVERA 2011: STAGIONE DI ANARCHICI, RESISTENTI E BANCALI
la tana si arricchisce di nuovi ospiti. i tre oscuri bergamaschi noti come il bancale si sono introdotti nello studio di xabier iriondo. stanno pasticciando l’album d’esordio sulla lunga durata, che voci di corridoio vogliono intitolato frontiera. li aspettiamo al varco. intanto è uscita la loro colonna sonora per sur et sous terre, il documentario di paolo jamoletti e alberto valtellina (lab 80 film). un estratto puoi trovarlo su www.myspace.com/ilbancale. se ancora non l’hai ancora fatto, puoi scaricare senza spesa, sempre da lì, il loro primo ep e il video di crinale
oltrepassa la soglia domestica di Sua Bisciosità anche il carrarese davide giromini, già apuamater indiesfolk e da qualche tempo nientemeno che re del noir (www.myspace.com/girominiredelnoir). per chi non è ancora sazio dopo le sue ballate di fine comunismo. l’asse del male del nostro Re & Padrone, insomma, scende a lambire anche quell’irriducibile terra di anarchici. se son rose, pungeranno
si chiuderanno con questo corposo trittico – i nuovi lavori di santo barbaro, bancale e re del noir – le civili esercitazioni per il 150ennale (dell’unità italiana, non della ribéss)? no no. si chiuderanno con una raccolta dedicata ai sogni infranti di garibaldi & soci. un florilegio di brani inediti e rifacimenti d’autore spigolato con l’aiuto di band e cantautori della cispadania ancora irredenta. con qualche insospettabile partecipazione oltre-confine
seconda stella a destra, poi dritto fino al gabinetto
il maggiordomo del Re Biscio,
qaphqa
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www.ribessrecords.it, www.myspace.com/ribessrecords, info@ribessrecords.it
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